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Outlander 1×13 – The Watch [Recensione]

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Dopo il mezzo infarto di settimana scorsa, ricominciamo da dove ci eravamo lasciati. Dopo le 472936 domande e paranoie che ci siamo fatti, “chi sono questi tizi?”, “cosa vogliono?”, “vogliono portare Jamie dalle Giubbe Rosse?”, “perché ogni tot minuti Jamie deve sempre ritrovarsi con una pistola/arma casuale puntata contro?”.
Perché lo sappiamo che anche se qualcuno gli punta una pistola alla tempia, alla fine troveranno sempre un modo per far sì che il famigerato grilletto non venga premuto, o comunque che la pallottola non finisca dritta contro Jamie, ma come si fa a rimanere tranquilli davanti ad una scena simile, pur consapevoli di questo? Perché alla fine, non si sa mai.
Comunque, questa volta ad evitare possibili tragedie ci pensa Jenny, che riesce a parare il fondoschiena di Jamie con molta nonchalance, dicendo agli uomini della Guardia, i quali pensavano che Jamie fosse un ladro dato che non l’avevano mai visto da quelle parti, che in realtà costui è suo cucino Jamie McTavish, che si trova da loro in visita insieme a sua moglie. Apprezzabile l’idea del cugino, ma almeno cambiagli nome, così giusto per sicurezza eh; le basi Jenny, le basi.
[-Abbiamo avuto modo di conoscere Claire. E’ una donna rispettabile. Non ci importa più di tanto che sia inglese]
Questi uomini della Guardia sono davvero peggio dei maiali, entrano nelle case degli altri, mangiano, bevono, dormono, incendiano il fieno (ma è possibile essere così ASINY?) e in cambio promettono protezione dalle Giubbe Rosse. Che poi nel momento in cui serviva davvero protezione, si è visto che fine hanno fatto… ironia della sorte.
Comunque, per quanto Jamie non voglia condividere con loro lo stesso tetto, non c’è molto da fare e l’unica cosa che può fare è cercare di seguire il consiglio di sua sorella di non provocarli.
C’é da dire però che, se gli uomini della Guarda compongono un solo cervello messi insieme, almeno il loro capo Taran, é più intelligente. Non so nemmeno se intelligente é la parola giusta, certamente però é molto furbo e fa caso a ciò che accade, il che rispetto agli altri é un grosso passo avanti. Ovviamente questo non è un bene per noi, perché significa che a cena, mentre Ian racconta di come lui è il cugino siano stati compagni in guerra, Taran si rende conto che prima di allora Ian non l’aveva mai menzionato in nessuna storia, nemmeno per sbaglio.
“Sarai stato troppo ubriaco per accorgertene” gli dicono… Beh almeno é una motivazione credibile.
Alla fine della cena Ian e Jamie si scambiano uno sguardo come per dire “ce l’abbiamo fatta”, almeno per quella sera. Perché il giorno dopo Jamie ha già raggiunto il limite e senza nemmeno accorgersene si ritrova a menarli. Ad interrompere il tutto ci pensa Taran, che almeno per una volta riesce a riportare l’ordine, anzi, addirittura ci prova con Jamie. Beh non come ci avrebbe il duca di Sandringham, ovviamente, ma se lo arrufiana un po’ per cercare di convincerlo a diventare uno dei suoi uomini. Per un attimo ci pensa, ma dopo tre secondi gli appare davanti l’immagine di Claire e subito capisce che non potrebbe mai rinunciare a lei per una simile questione; ma l’importante è crederci, Taran.
A questo punto se pensavano che la puntata avesse raggiunto il massimo livello di burini consentiti in un solo episodio, ci sbagliavamo, perché all’appello manca Horrocks, giusto per non farci mancare niente. La copertura di Jamie potrebbe saltare da un momento all’altro, ma, fortunatamente, non accade. Ovviamente però il suo silenzio non è gratuito, Horrocks vuole salpare per le colonie e vuole del denaro da Jamie in cambio. Ian gli dice che può attingere al fondo che suo padre ha lasciato per lui e Jenny, ma prima di fare qualunque cosa, Jamie decide di consultare Claire, dato che quei soldi sarebbero dovuti servire per i loro figli e utilizzarlo in quel modo sarebbe stata una sua mancanza come marito. E’ proprio in questo momento che vediamo Claire in lacrime perché teme di deludere Jamie, per il fatto che molto probabilmente non riuscirà a dargli dei figli, il che è davvero un gran peccato dato che entrambi sarebbero perfetti a crescere la loro bellissima prole, come coronamento del loro amore.
Claire versione materna è qualcosa di stupendo. 
E’ chiaro che anche Jamie ci rimanere male per questa notizia, ma, se non altro, cerca di guardare il lato positivo, dice che forse è meglio se le cose stanno così, perché non potrebbe sopportare di vederla soffrire per qualche complicanza del parto, sarebbe troppo per lui. Ciao, piango anche io insieme a Claire.
Ma sei umano, Jamie Fraser?
In mezzo a tutto questo, c’è una donna molto incinta a cui improvvisamente si rompono le acque, giusto per non rendere le cose troppe facili, il bambino si trova nella posizione sbagliata e la levatrice non vuole davvero saperne di arrivare. Quando la notizia del fatto che la levatrice non giungerà diventa ufficiale, rimangono solo Claire e Jenny, quest’ultima da brava scozzese propone di farsi una bevutina prima di partorire, ecco come predestinare un bambino all’alcol… Forza e coraggio.
Nel frattempo Horrocks incontra Jamie nel bosco per farsi consegnare il denaro, ma, come era prevedibile, sfrutta l’occasione per chiedergli altri soldi, Horrocks ti devi placare. E così effettivamente accade. Prima ancora che Jamie possa ritrovarsi con una pistola puntata contro (strano), Ian uccide il disertore dal dietro. Povero, sicuramente uccidere qualcuno era l’ultimo dei suoi desideri, lo shock sul suo volto e la sua mano tremante ce lo testimoniano, ma, nonostante tutto, ne è valsa la pena pur di salvare il suo amico suo fratello Jamie, se devono andare all’inferno per lo meno ci andranno in coppia.
[Beh, se andrai all’inferno, potrei venirci anche io.]
Purtroppo la mancanza di Horrocks non passa inosservata agli uomini della Guardia (davvero perspicaci), così Jamie è costretto a confessare tutto l’accaduto e la sua vera storia. Alla fine Taran non la prende poi così male, ma, ovviamente vuole un favore in cambio, che purtroppo costringerà Jamie e Claire ad un nuovo “arrivederci”. Va bene che ormai siamo abituati a vederli che si salutano, ma il nostro cuore soffre. Dirò solo una cosa… SAWNY *occhi a cuoricino*
Nel frattempo non dimentichiamoci che la povera Jenny è ancora lì con le contrazioni e anche lei deve salutare suo marito, intenzionato a seguire Jamie nel raid progettato dalla Guardia, anzi, praticamente ce lo spedisce lei affinché le riporti suo fratello a casa sano e salvo. Soprattutto si raccomanda di tornare presto perché al suo ritorno ci sarà suo figlio ad aspettarlo.
La nascita di questo bambino, anzi bambina, non è affatto facile, Jenny è convinta che non ce la farà, ma la realtà è che è solo questione di tempo prima che sua figlia, Margaret, possa finalmente venire alla luce.
Dopo tanta fatica, Jenny e Claire ce l’hanno fatta e a Lallybroch c’è un nuovo angioletto a tenere compagnia al piccolo Jamie, due cupcakes meravigliosi.
Comunque non facciamo in tempo a goderci un po’ di baby Margaret (la Lallybroch Baby, altro che Royal) e di Jamie By Rain che, proprio in contemporanea alla nascita della bambine, succede un vero e proprio DISASTRO (che viene preannunciato dalle inquadrature a rallentatore, MAI fidarsi del RALLENTATORE): Horrocks (spero che tu possa marcire all’inferno) li ha ingannati e traditi, così la spedizione viene colta in flagrante dalle Giubbe Rosse. Yeeee. Ci mancava solo questa. (Ma dai, lasciateci almeno essere contenti per qualche minuto per la piccola… no eh? Ok.)
Passati tre giorni, a Lallybroch ancora non si hanno notizie, Jenny è però fiduciosa e cerca di infondere lo stesso coraggio a Claire, rassicurandola sul fatto che, alla fine, Jamie riesce sempre a tornare indietro. Nel frattempo le regala i bracciali di sua madre, dato che ora è lei la moglie del Laird di Lallybroch, perché in fondo a Jenny piace Claire, non solo perché l’ha aiutata a partorire, solo che ha bisogno di un po’ di tempo per aprirsi e dimostrarle il suo affetto, un passo per volta.
Ed ecco che all’improvviso sbuca un Ian selvatico che svela l’accaduto. Il “DOVE.E’.JAMIE.” di Claire esprime tutta la sua rabbia e la sua preoccupazione, ma una volta che Ian ha finito di raccontare ciò che è successo, forse sarebbe stato meglio non sapere. O forse no, perché nonostante tutto Claire non ha la minima intenzione di rassegnarsi e non è disposta a perdere Jamie a causa delle Giubbe Rosse, non guarda indietro nemmeno per un secondo ed è già proiettata verso di lui, per salvarlo.
Ridateci Jamie e nessuno si farà male (vi diamo Laoghaire in cambio).